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Curricolo di Istituto

icona download I CURRICOLI DISCIPLINARI DELL’ISTITUTO - A.S. 2018/2019 (Prot. n. 19883 del 27/12/2018)


PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER DIPARTIMENTI A.S. 2018/2019

Il presente documento è stato redatto in fase di pianificazione annuale all'inizio dell’anno scolastico e contiene gli elementi di programmazione curricolare relativa ai 5 macro-dipartimenti attivi nel nostro istituto:

icona download Dipartimento Umanistico-Linguistico

icona download Dipartimento Scientifico-Sportivo

icona download Dipartimento Artistico

icona download Dipartimento Professionale

icona download Dipartimento Inclusione


PREMESSE COMUNI

La presente programmazione è finalizzata a proporre orientamenti generali e linee guida, nel pieno rispetto della libertà del singolo docente che può flessibilmente articolarla, all’interno della programmazione individuale, tenendo conto della fisionomia della classe e delle esigenze degli alunni.

Per quanto concerne il primo biennio e le prime classi del triennio si è fatto riferimento ai seguenti documenti:

a) la “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art. 64 c. 4 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 135”, secondo l’Allegato A , relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei (PECUP) del D.P.R. 89 del 15 marzo 2010;

b) le INDICAZIONI NAZIONALI riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento;

c) il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernente ASSI CULTURALI e competenze;

In particolare per il biennio, si è tenuto conto del documento della certificazione delle competenze di base acquisite nell’assolvimento dell’obbligo dell’istruzione.

Il nuovo esame di stato 2018/2019

Esame di Stato 2018/2019 per la scuola secondaria di II grado secondo la Circolare Ministeriale n. 3050 del 4 ottobre 2018

Queste alcune delle modifiche di rilievo inserite nell’ordinanza:

  • Due prove scritte invece di tre, più il colloquio orale.
  • Più attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico.
  • Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte.

Due i documenti operativi a disposizione delle commissioni e degli istituti di istruzione secondaria:

  • Il Documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano
  • le Indicazioni per l’elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.

I requisiti di accesso all’Esame di Maturità

Quest’anno non saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Nazionale INVALSI, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro, Per poter essere ammessi alle prove bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento.

Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta

Il credito scolastico

Il voto finale continuerà ad essere espresso in centesimi. Ma da quest’anno si darà più peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Entro gli scrutini intermedi, il credito già maturato per il terzo e quarto anno, sarà convertito in base alle nuove tabelle di riferimento

Le prove d’Esame e il punteggio finale

Le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I candidati dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.  Per l’analisi del testo la novità principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi.

L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione  seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporrà problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

La seconda prova scritta del 20 giugno riguarderà una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio.

Quadri di riferimento, griglie di correzione e simulazioni delle prove scritte

Saranno inviate alle scuole indicazioni sulla seconda prima e sulla seconda prova scritta prova con i quadri di riferimento relativi ai nuclei tematici fondamentale delle prove scritte, gli obiettivi, le caratteristiche della prova e le griglie nazionali di valutazione che saranno fornite alle commissioni per una correzione più omogenea ed equa. Clicca qui per accedere alla sezione dedicata agli esami di stato a.s. 2018-2019.

Il punteggio finale

Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico (fino a 40 punti). Alla commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti.

gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.